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FOBELLO
Fotogallery
INFORMAZIONI

Si apriranno Lunedì 13 Maggio 2013 le iscrizioni per la 13^ edizione del “Sentiermangiando”. L'iniziativa sta incontrando l'abituale successo, sono già molte le richieste di informazioni giunte e le iscrizioni verranno inderogabilmente chiuse al raggiungimento dei 700 partecipanti. 

All’atto dell’iscrizione verranno fornite tutte le necessarie informazioni per effettuare il versamento della caparra di Euro 15,00 a persona.
Nel caso in cui si fosse effettuato qualsiasi tipo di versamento senza aver proceduto preventivamente a contattare il numero telefonico, di cui sopra, si è pregati di regolarizzare l’iscrizione telefonando al numero 0163/55124.
Il saldo di Euro 15,00  sarà versato il giorno della manifestazione al momento della partenza che avverrà dalla piazza Comunale di Fobello.
La quota per gli adulti ammonta quindi a Euro 30,00, la quota dei ragazzi sino ai  14 anni è di Euro 15,00 e quindi l'acconto coincide con il saldo. Per i bambini sino a 6 anni la partecipazione è gratuita.
 
Gli ospiti riceveranno in omaggio i gadgets ufficiali della manifestazione a ricordo della giornata.

Visto il numero chiuso dei posti, si prega di contattare il numero 0163/55124 -  dalle ore 9:00 alle ore 16:30 dal Lunedì al Giovedì, il Venerdì dalle ore 9:00 alle ore 14:30, al fine di verificare la disponibilità ed IN OGNI CASO PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI TIPO DI VERSAMENTO.

In caso di maltempo la manifestazione potrà essere rimandata alla Domenica successiva 7 Luglio 2013.

Si precisa che la manifestazione sarà fotografata e videoripresa.
E’ consigliato un abbigliamento sportivo o escursionistico

L’organizzazione declina ogni responsabilità per danni a persone e/o a cose verificatesi durante la manifestazione.
  
Dove

Fobello (873 m) si trova al termine della Val Mastallone, una valle laterale della Valsesia, a 18 km dalla cittadina di Varallo.

Il mezzo migliore per raggiungere Fobello, esplorare le valli ed i paesi della Valsesia, è l'automobile, in ogni caso è possibile utilizzare anche il treno ed i pullman.

COME ARRIVARE IN VALSESIA

IN AUTOSTRADA - A4 Milano - Torino uscita Agognate o innesto A26 a biandrate, direzione Gravellona Toce, per Romagnano - Ghemme (da Milano); uscita Greggio o innesto A26 a Biandrate, direzione Gravellona Toce per Romagnano - Ghemme (da Torino); A26 Genova Voltri Sempione, uscita Romagnano Ghemme, quindi SS299 per Varallo - Alagna. Giunti alla seconda uscita della tangenziale di Varallo seguire a destra le indicazioni per Fobello (15 km).

IN TRENO - La Valsesia è collegata dalla linea ferroviaria Novara - Varallo. A Novara coincidenze per Milano, Torino, Mortara, Pavia, Alessandria e Genova; a Romagnano coincidenze per Torino, Arona e Sempione.

IN PULLMAN - Autolinee giornaliere collegano la Valsesia con Milano, Torino, Vercelli e Biella. Autolineee stagionali per Genova, Ventimiglia, Vigevano, Lomellina, Riviera Adriatica, Firenze e Roma.

IN AEREO - Per chi arriva da lontano questi sono gli aeroporti principali e la loro distanza dalla Valsesia: Aeroporto di Torino Caselle 134 km - Aeroporto di Milano Linate 110 km - Aeroporto di Milano Malpensa 70 km - Aeroporto di Genova C. Colombo 210 km.
Percorso

La passeggiata enogastronomica organizzata dalle Pro Loco di Fobello e Cervatto si svolgerà Domenica 30 Giugno percorrendo alcune delle mulattiere descritte nella pubblicazione “Antichi Sentieri” che uniscono le frazioni della “Conca di Smeraldo”.

Questo il programma che attende gli ospiti:

iscrizioni in piazza comunale di Fobello;

1^ tappa in Loc. Oltracqua con aperitivo e miacce;

2^ tappa in Piazza del Municipio di Cervatto con salumi dell’”Az. Agricola Valsesia” e pane del “Vulaiga”;

3^ tappa in Frazione Torno, con trote in carpione, frittatine all’erbette e insalatina;

4^ tappa in Frazione Roy con formaggi della “Latteria La Giuncà” accompagnati da confetture di “Cà di Mori”;

5^ tappa in Fraz. Piana di Roy – Ponte del Buss con sorbetto al limone;

6^ tappa nel parco di Casa Rizzetti con polenta fublina e spezzatino;

7^ tappa in Frazione Campelli con torte e dolci fatti in casa;

8^ tappa nel parco di Villa Lancia con pesche nel vino, biscotti e genziana;

9^ tappa in Piazza del Municipio a Fobello con caffè con panna.
  
Domenica
30 giugno 2013

Partenza dalla piazza di Fobello alle ore 10. Iscrizione dalle ore 9
Sentiermangiando
Uno strano ristorante

Sono stufo del solito Ristorante. In una bella giornata come questa mi piacerebbe mangiare all'aperto. Ma non mi accontento di un terrazzo o di una veranda. Mi piacerebbe pranzare, chessò ... in un prato, in riva al fiume, oppure in un giardino di un villa all'ombra di alberi secolari ... Magari la villa di qualche personaggio illustre ... Oppure, visto che sognare non costa niente, mi piacerebbe gustare il dessert o il caffè nella piazza centrale di un paesino.

Bada bene, che non intendo la solita grigliata: la legna bagnata, il fuoco che non si accende, e poi "nà fumera"... La carne che, lasciata sotto il sole mentre si cerca di accendere il fuoco, ha assunto un colorito poco invitante, il sale o il pepe dimenticato a casa ... Le formiche...

Mi piacerebbe, invece, un bell'antipasto che stuzzichi l'appetito e la fantasia. Dopodichè mangerei una bella polenta e spezzatino di selvaggina; poi un bel piatto di formaggi misti, un assaggio di dolci fatti in casa, magari ancora un momento di convivialità gustando dei biscotti aromatizzati o una macedonia (con un goccio di vino rosso), caffè, pusacaffè.

Il Vino. Già, il vino dovrebbe essere un buon vino. Non vorrei il solito vino sfuso della casa: in alcuni casi buonissimo, per carità; ma a volte, a volte... "una cilappa".

Infine, la cosa per me più importante: il tempo! Non il tempo inteso con l'accezione atmosferica. Certo anche quello è importante. Un bel sole piace a tutti ma con dell'ombra per ristorarsi. Intendevo dire che mi piacerebbe se il mio pranzo fosse scandito dai miei tempi e non da quelli di un servizio troppo lento e snervante, o peggio da un servizio frettoloso di un cameriere che non vede l'ora di lasciare il lavoro. La buona cucina e il buon bere sono fatti anche di tempi giusti, così come una bella sinfonia è fatta di armonia, di accordi tra strumenti e pause. Guarda, sai cosa ti dico? Tra una portata e l'altra mi farei quasi una passeggiatina, due chiacchiere con chi si incontra, un opinione, una barzelletta, un gesto.

Sono sicuro che dopo una giornata così (perchè il mio pranzo andrebbe davvero per le lunghe) tornerei a casa rilassato, magari anche un po' stanco, ma felice. Certo con un po' di rimpianto. In testa il ricordo di chi con me ha condiviso il mio desco. Come quel sapore di buon formaggio che ti rimane in bocca e quasi ti dispiace dover usare il dentifricio.

Come è nato sentirmangiando

Sentermangiando è nato quasi per caso nel maggio del 2001 in un "incontro del venerdì sera" che i membri della proloco di Fobello e altri simpatizzanti sono soliti tenere il primo venerdì del mese.

L'idea era quella di trovare un modo per valorizzare i sentieri che venivano praticati prima che ci fosse la carrozzabile, anche a seguito del progetto "ANTICHI SENTIERI".
Questo consiste in una serie di 20 schede che catalogano i sentieri che si snodano tra le frazioni e Fobello. Ogni scheda riporta la difficoltà, i tempi di percorrenza e, naturalmente, le indicazioni di quello che si trova durante il percorso.

Così si è pensato di unire alla passeggiata lungo alcuni dei sentieri panoramici alla degustazione, di cibi tipici di Fobello.

L'aperitivo servito da Dina vestita di un bel costume locale in puncetto colorato

Lo standard di qualità scelto è stato volutamente alto per integrarsi con la natura incontaminata, il paesaggio, il panorama e gli scorci. Così si possono assaggiare: il pane biologico di Vulaiga, il formaggio della Giuncà, i biscotti di Zichinèe, torte e budini fatti in casa dalle massaie di Fobello e Cervatto, un digestivo alla genziana e la mostarda appositamente fatte dal Teresio e il vino delle Terre del Nebbiolo.

Tutti le proposte culinarie sono preparate sul posto e nonostante ogni anno a Sentiermangiando partecipano circa seicento persone non si ricorre a cibi preparati industrialmente.

Per riuscire a dare a tutti gli avventori il giusto riguardo, purtroppo il numero dei partecipanti è chiuso e questo ci costringe, nostro malgrado, a respingere innumerevole richieste dei più ritardatari.

Il primo anno di sentiermangiando, si è deciso di provare a servire solo un centinaio di ospiti. Ma alle pressanti richieste e soprattutto visto lo spirito promozonale di Sentiermangiando, chi raccoglieva le prenotazioni, non avezzo a dire di NO ai turisti, ha sforato un po' con il numero che si era fissato. Con qualche attimo di panico e molte maledizioni a chi aveva accettato tanta gente, il primo anno più di 230 persone hanno partecipato a Sentiermangiando.
SENTIERMANGIANDO